Sommerso da pensieri che
tornano a galla come corpi morti in acqua e la barca è la stessa: la
divido con gente molesta, diversa che da me si discosta, nascosta dietro un
cellulare, tira avanti a campare. Giorno dopo giorno 8 ore di lavoro per qualche
soldo e affronto una realtà difficile, tutti vogliono emergere, devi
essere vigile, se no ci rimetti il coccige.
Iazo complice del beat che si fonde, si confonde, con la rima da un senso, un
sapore a questa vita, ruota che gira, in balia della frenesia, capace di succhiarti
in men che non si dica, troppo veloce, delle volte troppo feroce, ingiusta,
molto costa: falsata la Bilancia, come chi ha incontrato Donato a volte paghi
senza alcun motivo, ti schiacciano se sei emotivo.
Scrivo per avere un appiglio, il rimedio, riempio fogli, diventano magli per
farmi largo meglio…
…riempio fogli, diventano
magli per farmi largo meglio tra persone che uno sbaglio fanno, vedono, da una
fessura, una cultura, etichettano la sua natura, ignorano sfumature e struttura:
la buttano come neonati nell’immondizia. Come una serratura chiusi, ottusi
non sono casi, causano tristezza, gente disprezza ma vado avanti, passo dopo
passo tra un inconcludente, un perditempo, un codardo, falliti, vincenti, insoddisfatti,
delusi, tra un bravo ragazzo e un bastardo me la viaggio tipo dardo, per colpire
il bersaglio, la para si fa largo, ma intervengo con rime da tergo che detengo.
Non annego, vado a fondo, esploro il Mondo colgo qualsiasi cosa mi illumina
la mia mente giudica, agita acque, vede cosa accade…
…la mia mente giudica,
agita acque, vede cosa accade, la tua pudica, frigida, arida, no, non ti capita
di esplorare la coscienza con pazienza, eviti la sentenza, continui la vita
frenetica in questo Mondo che non da scelta.
Non pensi alla vita eventi in sequenza? Immagini randagi senza origini. Sei
risucchiato dal Mondo che ti stressa? Io sono fuori dai suoi margini o sono
talmente dentro per questo riempio pagine. Delle volte delle strade intraprese
ma sbagliate non scelte ma imposte come delle tasse, svegliati! Meglio andarsene!
Dai uno sguardo attorno, dentro fai un passo indietro!